Il 12 febbraio 2026 si è svolto il secondo appuntamento dell’Erasmus in città, nell’ambito del progetto LA MIA STRADA, finanziato dall’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza. Protagoniste dell’incontro sono state una classe seconda della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo Statale Moscati – D’Acquisto di Miano e una classe omologa dell’Istituto Comprensivo Foscolo Oberdan, con sede nel centro storico di Napoli.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di attivare confronti e scambi in contesti educativi e culturali, offrendo a studenti, insegnanti e operatori occasioni per raccontarsi e di ascoltare storie diverse dalle proprie. Uscire dalla routine scolastica quotidiana ha significato aprirsi a nuovi sguardi, mettere in dialogo esperienze differenti e riconoscere che ogni percorso, ogni “strada”, ha qualcosa da insegnare
Durante la giornata, la visita agli spazi della scuola Foscolo Oberdan ha fatto da cornice a un momento di confronto più profondo. Gli insegnanti, insieme agli operatori, si sono fermati a riflettere sul tema complesso e delicato della dispersione scolastica: dati, età più esposte al rischio, storie familiari segnate da fragilità, strategie messe in campo negli anni per contrastare il fenomeno. Un dialogo aperto, fatto di domande, esperienze condivise e pratiche che funzionano.
Parallelamente, le ragazze e i ragazzi hanno preso la parola. Dopo una prima presentazione, si sono confrontati su ciò che rende la loro scuola un luogo positivo e su come immaginano la scuola del futuro: uno spazio accogliente, capace di ascoltare, di valorizzare le differenze e di far sentire ciascuno parte di una comunità.
La giornata si è poi arricchita di un momento culturale che ha lasciato un segno profondo. Studenti e docenti di Miano hanno visitato la Chiesa del Gesù Nuovo, rimanendo colpiti dalla sua imponenza e dalla sua storia. Un luogo che, con la sua forza simbolica, monumentalità e unicità architettonica ha contribuito a rendere l’esperienza ancora più intensa.
Il confronto tra differenze arricchisce sempre, ma per gli adolescenti è altrettanto importante scoprirsi simili, anche quando si cresce in contesti diversi. In questa giornata, tra dialoghi, scambi e stupore, ragazze e ragazzi hanno potuto riconoscere bisogni, sogni e domande comuni, confermando che, pur partendo da strade diverse, è possibile incontrarsi e camminare insieme.







