dona il tuo 5x1000: CF 09682531216

IDENTITÀ DI GENERE E CAMBIAMENTI DEL CORPO

Nei mesi di marzo e aprile 2025 è stata realizzata la quinta Unità Tematica di Apprendimento (UTA) dedicata al tema “Identità di genere e cambiamenti del corpo” nella classe seconda sezione I, presso la sede centrale dell’Istituto Comprensivo Foscolo-Oberdan, partner di progetto.

Come per tutte le unità tematiche, anche questa si è articolata in più attività, connesse tra loro: il laboratorio tematico, condotto dagli esperti della Fondazione Eos Onlus in orario curriculare insieme alla docente di lettere; il laboratorio extracurriculare guidato dagli esperti STEM dell’associazione FabLab e infine, l’incontro aperto alle famiglie dell’intera comunità scolastica, con la partecipazione di tutti gli esperti coinvolti, per approfondire gli argomenti trattati nei laboratori.

Il percorso curriculare si è articolato in due incontri dedicati all’esplorazione del concetto di identità sessuale, con particolare attenzione a identità di genere, orientamento sessuale, espressione e ruolo di genere. Gli incontri hanno avuto l’obiettivo di promuovere una maggiore consapevolezza e comprensione dei concetti legati alla sfera dell’identità personale, favorendo il rispetto, l’inclusione e la riflessione critica.
Grazie ad una metodologia laboratoriale, partecipativa e interattiva, arricchita dall’uso di materiali visivi, attività pratiche e lavori in gruppo, è stato dato ampio spazio al confronto e alla rielaborazione condivisa delle informazioni, che ha sollecitato negli studenti un atteggiamento attivo e riflessivo.

Nel corso delle attività curricolari proposte sono stati chiariti i concetti fondamentali di identità sessuale, identità di genere e orientamento sessuale, sono state fornite spiegazioni scientifiche accessibili, rispondendo anche a domande degli studenti e delle studentesse su temi quali l’ermafroditismo e la funzione degli ormoni sessuali, sono state proposte riflessioni sui confini tra sesso biologico e identità di genere e sulle problematiche legate alle categorizzazioni e alle aspettative sociali ad essa legate.
È stato inoltre proposto un video pubblicitario come stimolo per un’analisi critica dei messaggi impliciti relativi agli stereotipi di genere.
Le studentesse e gli studenti hanno mostrato grande interesse e hanno posto agli esperti numerose domande e nonostante la complessità dei temi trattati, hanno mantenuto un comportamento serio e riflessivo, mostrando apertura al confronto e capacità di ascolto.
Un elemento particolarmente positivo è stata la chiarezza con cui sono stati presentati i concetti teorici, permettendo ai ragazzi di acquisire una visione scientifica, inclusiva e non giudicante dell’identità sessuale.

Nel laboratorio extracurriculare “Metamorfosi Digitale: Identità in Gioco”, l’esperto STEM ha proposto un’esperienza immersiva e creativa in cui tecnologia, arte e riflessione personale si sono intrecciate per esplorare in modo innovativo il tema dell’identità. Il gruppo ha utilizzato strumenti digitali per indagare come il corpo e l’identità possano trasformarsi nel tempo, sia sul piano fisico sia simbolico, liberandosi da stereotipi prestabiliti.
Utilizzando software di grafica come Photopea, GIMP o Canva, ragazze e ragazzi creato storie che raccontano di pregiudizi e discriminazioni legate all’orientamento sessuale. I personaggi sono stati pensati come espressione di una nuova identità, flessibile e mutevole, nata dalla combinazione di elementi differenti e personali. Una volta completate, le immagini dei personaggi sono state esportate in formato PNG e caricate all’interno della piattaforma Scratch. Gli studenti e le studentesse hanno ideato e programmato dialoghi e animazioni.

In conclusione: l’adolescenza è l’età nella quale si struttura l’identità di genere, spesso accompagnata da dubbi e incertezze, influenzata sia da fattori biologici che psicologici e culturali.

Qui sotto, brevi storie realizzate dagli studenti dell’I.C. “Foscolo Oberdan” di Napoli sul tema “Genere e identità” con il linguaggio di programmazione grafica “Scratch”, nell’ambito del Laboratorio STEM-CARE.