Il progetto STEM-CARE, realizzato grazie al sostegno del Fondo di Beneficenza ed opere di carattere sociale e culturale di Intesa Sanpaolo, continua il suo cammino nel territorio di Settimo Torinese, in parallelo con quello di Napoli, promuovendo un confronto costruttivo tra realtà diverse del nostro Paese.
Il 21/11/2024 si è svolto a Settimo Torinese il primo incontro della Comunità Educante, presso l’Istituto Comprensivo Statale Settimo III, partner del progetto. Lo scopo dell’incontro è stato quello di presentare il progetto STEM-CARE, ascoltare le esigenze e le riflessioni degli attori della comunità educante e, soprattutto, promuovere la costruzione di una rete solida a sostegno dei ragazzi e delle famiglie, con particolare focus sui temi di grande rilevanza per gli adolescenti.
Presenti all’incontro anche le istituzioni locali, con la partecipazione dell’assessore Cirillo Arnaldo deleghe politiche ambientali (Rifiuti, Energia, Mobilità e trasporti), politiche di partecipazione pubblica e beni comuni, transizione digitale, personale scolastico dell’IC Settimo III, docenti e il dirigente scolastico Massimo Sappia, che hanno dato il loro contributo alla discussione e supportato l’importanza di una rete di protezione attorno ai giovani.
Durante l’incontro, ogni componente del team che lavora al progetto STEM-CARE ha avuto modo di presentare la propria area di competenza:
- lo psicologo ha illustrato i percorsi di accompagnamento che permetterà 20 studenti di essere seguiti durante tutto l’anno scolastico;
- la counselor ha presentato il servizio di sportello di ascolto, spazio neutro che offre agli studenti di aprirsi sulle emozioni. Lo sportello è anche aperto ai genitori e ai docenti per supportarli nella gestione della complessità delle sfide educative;
- la nostra educatrice ed esperta in STEM ha parlato dei laboratori extracurriculari pomeridiani che propongono percorsi educativi innovativi, mirati a combattere la povertà educativa e colmare il divario digitale.
Un momento particolarmente apprezzato è stato quello in cui l’Associazione Quore del progetto ha condiviso la propria visione e il proprio ruolo all’interno dell’iniziativa, in particolare nei laboratori curriculari che permettono di approfondire delle tematiche al centro dello sviluppo dei adolescenti come l’identità, il genere, i cambiamenti, il body shaming o il cyberbullismo… Il progetto prevede anche incontri con i genitori per lavorare in parallelo su queste tematiche e favorire il dialogo intergenerazionale.
L’obiettivo di questi incontri è chiaro: conoscersi, riconoscersi e costruire una rete di comunità educante (studenti, famiglie, insegnanti e rappresentanti del terzo settore e enti pubblici e privati) che possa rispondere alle sfide comuni, attorno all’Istituto Settimo III di Settimo Torinese. Ogni incontro è un’opportunità preziosa per rafforzare la rete di supporto e ampliarla sempre più, creando una comunità educante ampia e solida, che prosegua oltre la durata di questo progetto, per garantire un impatto duraturo sul territorio.
Sono previsti altri quattro incontri della Comunità Educante, che permetteranno di condividere obiettivi, valori e proseguire insieme verso un futuro di sostegno continuo per i ragazzi e le famiglie. Questo processo non si fermerà con il termine del progetto, ma è il primo passo per creare una rete durevole, che risponda alle reali necessità del territorio.



