ll 6 luglio 2026, nella Biblioteca comunale “Amico Libro” del Comune di Montesarchio, ha preso il via il progetto “Confini Sicuri – Crescere Protetti”, realizzato nell’ambito del Bando “Insieme si Vince”. Si tratta di un progetto di informazione, sensibilizzazione, prevenzione e ascolto attivo rivolto alla cittadinanza e all’intera comunità educante, attraverso cui si affronta in modo integrato il tema della tutela dei minorenni e della prevenzione delle diverse forme di vulnerabilità nell’infanzia e nell’adolescenza, con particolare attenzione alla prevenzione del maltrattamento e dell’abuso, alla promozione di relazioni educative sane e alla costruzione di contesti di crescita sicuri nella vita quotidiana.
Le attività saranno realizzate in collaborazione tra le professioniste della Fondazione Eos ETS e l’équipe del Centro per le Famiglie Estia, composta da psicologhe ed educatrici, integrando competenze educative, psicologiche e sociali.
In particolare, le operatrici di Fondazione Eos ETS, in sinergia con il Centro per la Famiglia Estia della Cooperativa La Martina, saranno impegnate nelle azioni di sensibilizzazione e contrasto all’abuso e al maltrattamento, nonché nelle attività di ascolto.
L’evento di apertura, moderato da Paola Zollo, responsabile del Centro per le Famiglie Estia, ha rappresentato un’importante occasione di confronto tra istituzioni, servizi territoriali ed esperti sui temi della tutela dei minori e della prevenzione delle diverse forme di vulnerabilità nell’infanzia e nell’adolescenza, con l’obiettivo di promuovere una cultura della protezione, dell’ascolto e della crescita in contesti educativi sicuri.
Dopo i saluti di Antonio De Mizio, presidente del Coordinamento Istituzionale dell’Ambito B3 (Comune capofila Montesarchio), e di Marilena Coletta, coordinatrice dell’Ufficio di Piano, sono stati illustrati i diversi interventi che prenderanno il via a partire da settembre e che coinvolgeranno operatori, insegnanti e famiglie.
La relazione a due voci di Marianna Giordano, in veste di Presidente del CISMAI, oltre che di assitente sociale di Fondazione Eos e di Maria Rosaria Marra, psicoterapeuta della Fondazione Eos ETS, ha poi consentito di portare l’attenzione sulla diffusione del fenomeno, attraverso una lettura ragionata e critica dei dati della III Indagine nazionale sul maltrattamento dei bambini e degli adolescenti in Italia (AGIA, CISMAI, Terre des Hommes), nonché sulle caratteristiche dell’impatto psicologico in età evolutiva e in età adulta.
L’incontro di presentazione è stato il primo passo di un percorso che, a partire dal mese di settembre, entrerà nel vivo per rafforzare la rete territoriale di protezione dei minorenni, promuovendo una cultura della prevenzione, della corresponsabilità e dell’ascolto, affinché ogni bambino e ogni adolescente possa crescere in un ambiente sicuro, accogliente e capace di riconoscere e contrastare tempestivamente ogni forma di vulnerabilità.




