Il 29 giugno è stato sottoscritto il Protocollo Doris, un accordo tra il Tribunale per i Minorenni di Napoli, ANCI Campania, Dedalus cooperativa sociale, Fondazione Eos ETS, L’Orsa Maggiore e Pianoterra ETS.
Il Protocollo nasce dall’esperienza maturata nell’accompagnamento di famiglie migranti che vivono situazioni di particolare vulnerabilità e introduce un modello di intervento multidisciplinare e transculturale, fondato sulla collaborazione tra autorità giudiziaria, servizi pubblici e Terzo Settore.
L’obiettivo è tutelare i diritti di bambini e bambine garantendo, ove possibile, il loro diritto a crescere nella propria famiglia, attraverso una valutazione delle competenze genitoriali capace di riconoscere la pluralità dei modelli di accudimento, superare stereotipi e valorizzare il ruolo della mediazione linguistico-culturale come strumento essenziale di comprensione e tutela.
Il Protocollo mette a sistema competenze giuridiche, sociali, educative, psicologiche e di mediazione linguistico-culturale, promuovendo un approccio integrato che favorisca interventi più equi, efficaci e rispettosi dei diritti fondamentali di bambini, bambine e genitori.
La firma del protocollo rappresenta l’avvio di un percorso condiviso, con l’auspicio che questo modello possa progressivamente coinvolgere nuove istituzioni e organizzazioni, contribuendo a una tutela dell’infanzia sempre più inclusiva, competente e attenta alla complessità dei percorsi migratori.



